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Riserva naturale Isola Bella

La Riserva Naturale Orientata “Isola Bella” è stata istituita nel 1998, nel 2005 è stata inclusa tra i Siti di Interesse Comunitario (SIC), fino al 2006 gestita dal WWF, poi dalla Provincia Regionale di Messina, oggi la Regione Sicilia l’ha affidata al CUTGANA, Centro di tutela e gestione di ambienti naturali dell’Università di Catania.

La Riserva si estende complessivamente per circa 11.00 ettari e include oltre Isola Bella, Capo Taormina e Capo Sant’Andrea. Poche parole per questa baia con al centro l’Isola Bella, scoglio celebre in tutto il mondo. Tra i muretti dell’isola vive una rarissima lucertola dalla tipica colorazione rossa del ventre, la Podarcis Sicula Medemi, all’ombra della Macchia Mediterranea, che si alterna a specie esotiche, inserite in passato, da privati che sull’isola costruirono la loro dimora.

A Capo Sant’Andrea nidificano il Falco pellegrino (Falco Peregrinus) e il Gheppio. Di grande bellezza le grotte sommerse, prima fra tutte la suggestiva Grotta Azzurra, con specie tipiche degli ambienti profondi di grande bellezza e colori accesi, come spugne e i piccoli coralli solitari Parazoanthus Axinellae (Margherita di mare) e Astroides Calycularis (Madrepora Arancione).

Dal 2000, è attivo il servizio di visite guidate dell’isola e migliaia sono i visitatori che attraversano, spesso a piedi nudi a causa dell’alta marea, l’istmo di ghiaia e ciottoli, che la collega alla terraferma.

I fondali della baia sono meta privilegiata dei Diving Centers della zona: Pesci e Molluschi, Labridi e Corvine spadroneggiano indisturbate tra le praterie di Posidonia Oceanica distribuita irregolarmente (“a macchia di leopardo”).

Complessivamente la Baia dell’Isola Bella rappresenta un sito di rilevante interesse e, soprattutto, riveste il ruolo di corridoio ecologico nel comprensorio taorminese.

 

(English)

Isola Bella Nature Reserve

The "Isola Bella" Oriented Nature Reserve was established in 1998, in 2005 it was included among the Sites of Community Interest (SIC), until 2006 managed by the WWF, then by the Regional Province of Messina, today the Sicily Region has entrusted to CUTGANA, Center for the protection and management of natural environments of the University of Catania.

The Reserve covers a total of about 11.00 hectares and includes beyond Isola Bella, Capo Taormina and Capo Sant’Andrea. A few words for this bay with Isola Bella in the center, a rock famous all over the world. Among the walls of the island lives a very rare lizard with a typical red belly color, the Podarcis Sicula Medemi, in the shadow of the Mediterranean Macchia, which alternates with exotic species, inserted in the past, by individuals who built their home on the island. .

At Capo Sant’Andrea the Peregrine Falcon (Falco Peregrinus) and the Kestrel nest. The submerged caves are of great beauty, first of all the suggestive Blue Grotto, with species typical of deep environments of great beauty and bright colors, such as sponges and the small solitary corals Parazoanthus Axinellae (Sea daisy) and Astroides Calycularis (Orange Madrepora).

Guided tours of the island have been running since 2000 and thousands of visitors cross the isthmus of gravel and pebbles, often barefoot due to the high tide, which connects it to the mainland.

The seabed of the bay is a privileged destination for the area's Diving Centers: Fishes and Mollusks, Labrids and Corvines dominate undisturbed among the irregularly distributed Posidonia Oceanica meadows ("patchy").

Overall, the Isola Bella Bay represents a site of significant interest and, above all, plays the role of ecological corridor in the Taormina area.