Grotta di San Teodoro

Una fortunata coincidenza di processi naturali, di condizioni morfologiche e di collocazione geografica ha conservato ad Acquedolci e nella Grotta di S. Teodoro i preziosi resti di tre importanti fasi della preistoria siciliana che si collocano tra 200 mila e 11 mila anni fa, nel periodo noto come Pleistocene superiore, e che costituiscono il patrimonio paleontologico e preistorico più ricco, importante e meglio conservato della Sicilia.Oltre la parte lasciata appositamente nelle trincee all’aperto, visitabili in luogo, alcuni reperti sono esposti nell’Antiquarium comunale di Acquedolci.

sito web:http://www.comunediacquedolci.it/antiquarium.asp