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ALTOPIANO DELL'ARGIMUSCO

 

 

 

All’interno della Riserva Naturale Orientata del bosco di Malabotta, sui Monti Nebrodi, fra i 700 ed i 1200 metri di altitudine s.l.m., nel territorio dei comuni di Montalbano E., Tripi e Roccella Valdemone, si sviluppa l’Altopiano dell’ Argimusco, sito naturalistico ed archeologico fra i più caratteristici della provincia di Messina.

A circa 6 km. dal borgo di Montalbano si ergono una decina o più di giganteschi roccioni di arenaria quarzosa, “le Rocche”, che vengono apparentati ai menhir (forse la somiglianza maggiore è quella con il sito di Marcahuasi in Perù) assumendo le più bizzarre e fantasiose forme, modellate nei millenni dal vento e dall’acqua (e non dei megaliti realizzati dall’uomo).

Proprio per la loro somiglianza antropomorfa e zoomorfa vengono riconosciute la figura maschile e femminile, l’aquila, l’orante, la vasca, il sacerdote o guerriero, la scimmia, la torre o grande sedile e vari altri.

Questo sito rupestre nel corso dei secoli ha assunto aspetti mistici e religiosi, e nell’immaginario comune evoca riti e liturgie, esoterismo e magia, antichissime sepolture ed osservazioni astronomiche, pur mantenendo perennemente il fascino delle epoche passate e la bellezza dell’ambiente circostante e del panorama.

Percorso a piedi:

  • lunghezza: 2,5 km
  • durata: 2 ore ca.
  • tipo: misto (a tratti circolare)
  • dislivello in salita: 50 m.
  • punto più alto: 1230 mt slm
  • difficoltà: facile